Alto Cancelliere

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L'Alto Cancelliere Roderik Shulze è al momento l'uomo al potere del Pelago, colui che può influenzare a suo piacimento l'intero Senato e con le sue leggi imporre il proprio volere alle altre alte cariche dello stato.

Uomo del popolo con nessun apparente legame nobiliare, ha fatto un po' di soldi spacciandosi come mercante di gioielli e dedicandosi presto alla politica (in realtà, in un indagine di Mary Taylor è emerso che nel giro del contrabbando dei cristalli ci fosse anche il suo nome).

Membro del partito reazionario, si è guadagnato un seggio ottenendo i massimi voti nel collegio di Nuln (Nurhland) e ha scalato in fretta i vertici grazie a una forte campagna di cui non ha mai spiegato chi fossero i principali finanziatori.

Nel corso della sua carriera, si è fatto sempre più distinguere per le sue idee anti-elite e nazionaliste. Personaggio controverso, sicuramente carismatico e apprezzato da più elementi della società. Famoso per le sue invettive contro il Clero e le alte sfere della politica, si è presto meritato l'appoggio del popolo e della borghesia.

Arrivato al potere nel 1495, ha promosso subito una serie di emendamenti per cancellare tutti i diritti ottenuti fino a quel momento dall'alta nobiltà, tra cui figuravano membri importanti dei Martelli d'Argento e della Chiesa. Sconfitto tuttavia dai voti contrari in Senato, Shulze ha avuto la sua rivincita dopo l'uscita di una sere di articoli sulle riviste del Pelagian Tribune in cui venivano raccontate vicende private scandalose di alcuni membri di spicco dei Martelli d'Argento, tra cui lo stesso Gran Maestro che dopo poco tempo si è suicidato.

Con la sede vacante dei Martelli d'Argento e la pubblicazione di nuovi articoli succulenti che ritraevano membri del Clero di Asuryan accompagnati a ragazze e ragazzi della Casa di Slaanesh, Shulze ottiene finalmente l'approvazione di alcuni decreti che di fatto legittimato maggiormente l'alta carica del Senato.

Le vicende poi si sono susseguite rapidamente. Prima l'attentato alla sua vita da parte di Kelso, poi la scomparsa di molte persone influenti tra Martelli d'Argento, Inquisizione e politici. In breve tempo, Shulze è riuscito ad ottenere Pieni Poteri, addossando tutte le colpe a fantomatici terroristi e ai nemici per eccellenza del Pelago (Impero di Giada e Nord).

Non ultima l'abrogazione della Legge Taylor e quindi di tutte quelle pene severe che ricadevano su chi contrabbanda cristalli e altri crimini legati soprattutto agli affari della Piovra.

Pochi conoscono i suoi legami di amicizia con l'Alto Stratega e quasi nessuno sa dei suoi recenti accordi con Lino Leoni, boss della Piovra.

La guerra con gli Elfi Oscuri ha inoltre regalato a Shulze un'altra gioia. La morte di Defree, l'unica persona rimasta ancora in circolazione in grado di contrastarlo. Ma ora che Altdorf è caduta, non gli sarà sfuggita un po' di mano la situazione?