Ambientazione

Sara updated 11 months ago

L'ambientazione di Fuoco Nero, sebbene quasi identica a quella delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, può ricorrere ad alcuni adattamenti e modifiche ragione della giocabilità e delle necessità. Lo Staff Narratori è partito da un periodo storico preciso, definito nel canone dell'autore, su cui sono state poste variazioni, riempimenti ove necessari, e interpretazioni riguardo agli aspetti più lacunosi; non si è cercato di dare risposte omni comprensive, ma di gestire le variazioni in modo da creare aperture di gioco e spunti di trama, nonostante questo possa cambiare alcuni aspetti della sostanza del prodotto dell'autore.

La campagna è ambientata circa cento anni prima degli eventi narrati nei libri della serie “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”, cioè al termine della prima Ribellione Blackfyre. L'anno in cui ha avuto inizio Fuoco Nero, in gioco, per l’esattezza è stato l’anno 196 AL (Aegon's Landing), nella realtà il nostro 2012.

A Fuoco Nero tutto può succedere, i giocatori determinano il destino dell’intero mondo, quindi aspettatevi anche che nell'Ovest non regnino più i Lannister, per dire, o nelle Terre dei Fiumi i Tully, o ancora che famiglie esistenti nella serie siano finite per scomparire per scelte avvenute in gioco!

Da giocatori, non si può nascere Lord, signori a capo di casate, che esse siano grandi o piccole, o eredi diretti… ma giocando, si può mirare a tutto, non c’è limite al potere che si può conquistare se si è abili abbastanza! Anche un figlio di contadini può diventare cavaliere e, forse, persino Lord se è abbastanza abile. Ma si può nascere come membri di case nobiliari ovviamente. Dove possibile, invitiamo i nostri giocatori che vogliano interpretare un nobile a scegliere una casata citata nei libri, ma consentiamo anche di crearne ex novo, con la mediazione dello staff. Pertanto in gioco è possibile trovare casate mai sentite né citate nei libri e/o telefilm.

Nel mondo originale di Martin, la conoscenza è detenuta quasi totalmente dai Maestri della Cittadella, che sono letterati, cerusici, alchimisti, eccetera... In Fuoco Nero i Maestri, consiglieri insostituibili al fianco di ogni Lord, sono ancora i detentori della conoscenza, ma non sono gli unici: esistono infatti diverse gilde, corporazioni ed altre varie realtà che nei libri non esistono o non sono menzionate, create in parte dallo Staff ed in parte dai giocatori stessi. Queste organizzazioni sono: la Corporazione dei Costruttori, il Circolo degli Speziali, l'Accademia dei Cerusici, la Compagnia del Tridente e i Leoni d'oro.

I piromanti appaiono di rado nella serie o nei libri, producendo Altofuoco per la Corona e nulla più. In Fuoco Nero, invece, non è inusuale vedere piromanti aggirarsi in gioco e prendere parte a talune decisioni. Fate attenzione! Sono sempre al servizio della Corona, ma con un ruolo molto più attivo e godono della protezione del Re e della Corona, insomma qualcuno che non vorresti trovarti contro.

Tutto questo è però solo una goccia nel mare… Tutti i dettagli dell’ambientazione di Fuoco Nero sono presenti nella wiki al link http://www.secondifigli.org/wiki/index.php/Fuoco_Nero_Wiki

 

Al gioco del trono o si vince o si muore!


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